Castelverde
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IL COMUNE DI ROMA "METTE IN RIGA" IL CONSORZIO PONTE DI NONA:

Cari amici Pontenonini,
dopo anni di denunce dei residenti e del Comitato di Quartiere Nuova Ponte
di Nona (www.pontenona.netsons.org), portate alla ribalta nella primavera
2008 da clamorose inchieste giornalistiche (Report, La Repubblica) e da
successive indagini penali ancora in corso, aventi ad oggetto l´emergenza
urbanizzazione che affligge il nostro comprensorio (convenzione urbanistica
E1 Ponte di Nona) e, più in generale, l´intera centralità urbana e
metropolitana Ponte di Nona Lunghezza (convenzione urbanistica M1 Ponte di
Nona Lunghezza), il Comune di Roma si è finalmente deciso ad intervenire in
aiuto degli abitanti della nuova periferia ad Est di Roma:
1) ascoltando dalla loro viva voce il malessere e le proteste dovute
all´emergenza urbanizzazione;
2) prendendo diretta visione dei luoghi e dello stato di avanzamento
dei lavori;
3) sollecitando i Costruttori a rispettare tutti gli obblighi assunti
nei confronti della collettività, dopo aver redarguito quegli Uffici
comunali che in passato sono stati troppo compiacenti con i Palazzinari o,
se preferite, troppo poco attenti alle denunce dei cittadini.

Tutto è cominciato grazie alle denunce presentate a partire dal 2007 dal
Comitato di Quartiere Nuova Ponte di Nona il quale aveva segnalato al Comune
che, all´emergenza urbanizzazione - già nota da anni - si era aggiunta anche
una clamorosa situazione di irregolarità amministrativa e contabile del
Consorzio Ponte di Nona (società costituita da costruttori edilizi
Caltagirone, Santarelli e Bonifaci e responsabile delle opere di
urbanizzazione del comprensorio E1) il quale da molti anni (e precisamente
dal 2003) non pubblicava bilanci di gestione e le sue cariche sociali
risultavano decadute
(http://pontenona.netsons.org/index.php?option=com_content&task=view&id=729&
Itemid=1)
La scoperta del Comitato di Quartiere - documentata dagli accertamenti
effettuati presso la Camera di Commercio di Roma - aggravava ulteriormente
l´emergenza urbanizzazione, determinando un grave rischio per l´intera
collettività perché, in caso di fallimento del Consorzio, il Comune di Roma
sarebbe stato costretto ad accollarsi i costi dell´urbanizzazione
deficitaria ed incompleta.

Senza contare che il Consorzio Ponte di Nona, nonostante la mancata
pubblicazione dei bilanci di gestione, pretendeva (e continua a pretendere)
dai residenti il pagamento di cospicue bollette annuali di migliaia di euro
a carico di ciascun condominio del comprensorio a titolo di oneri di
manutenzione che, peraltro, risulta per molti aspetti insoddisfacente (ad
esempio: strade non asfaltate a regola d´arte, presenza di avvallamenti e/o
buche, insorgenza di allagamenti in caso di pioggia, marciapiedi e cordoli
stradali imperfetti, mancanza di scivoli pedonali, illuminazione pubblica
soggetta a frequenti black-out, omessa potatura delle alberature, erbe
infestanti ovunque, cumuli di materiali di risulta, sporcizia, ecc.).

Finalmente, dopo tante denunce, la questione è giunta all´attenzione del
nuovo Presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Roma, Marco di
Cosimo, il quale - peraltro originario di Lunghezza - ha voluto vederci
chiaro e, senza perdere ulteriore tempo, ha deciso di verificare
personalmente lo stato dei luoghi, adottando ogni opportuno provvedimento a
tutela dei residenti e della collettività.

Ecco il sintetico resoconto degli interventi e del sopralluogo del Comune di
Roma:

1) primi di ottobre 2008: il Comitato di Quartiere Nuova Ponte di Nona
ha inoltrato al Comune di Roma ennesima denuncia sull´emergenza
urbanizzazione del comprensorio e sull´irregolarità contabile del Consorzio
Ponte di Nona;

2) mercoledì 15 ottobre 2008: il Presidente Di Cosimo ha indetto una
pubblica audizione, convocando dinanzi alla Commissione Urbanistica del
Comune di Roma il Comitato di Quartiere Nuova Ponte di Nona, gli Uffici
comunali addetti alla vigilanza sull´urbanizzazione del comprensorio e
l´Avvocatura comunale per adottare ogni opportuna iniziativa legale a tutela
dei diritti della collettività e dei residenti. Durante l´audizione le
denunce del Comitato di Quartiere - come detto documentate dagli
accertamenti effettuati presso la Camera di Commercio di Roma - hanno
trovato piena conferma. La Commissione ha deciso, pertanto, di intervenire.
Innanzitutto, affinché quanto accaduto a Ponte di Nona non possa ripetersi
in futuro ad altri quartieri di nuova costruzione, ha incarica l´Avvocatura
comunale di modificare il testo delle convenzione urbanistiche con i
Costruttori che, d´ora in poi, dovranno prevedere per tutta la durata dei
lavori l´obbligo dei costruttori di dimostrare di essere in regola dal punto
di vista amministrativo e contabile, pubblicando i bilanci di gestione e
rinnovando le cariche sociali. E questo è già un grande risultato positivo.
La Commissione ha stabilito, quindi, di effettuare un sopralluogo a Ponte di
Nona Lunghezza per verificare lo stato di avanzamento dei lavori del
comprensorio e della centralità urbana e metropolitana;

3) mercoledì 29 ottobre 2008: la Commissione Urbanistica del Comune di
Roma, rappresentata dal Presidente Marco Di Cosimo, dal Vicepresidente
Gilberto Casciani e dal Consigliere Antonio Stampete, ha effettuato un
sopralluogo nel comprensorio convenzionato E1 Ponte di Nona e nella
centralità urbana e metropolitana M1 Ponte di Nona Lunghezza, assistita
dall´Avvocatura e dagli Uffici tecnici comunali. Sono intervenuti anche i
consiglieri del Municipio VIII Marco Dari e Massimo Mancuso il quale ultimo,
unitamente all´avv. Corrado Stefano Gotti del Comitato di Quartiere Nuova
Ponte di Nona, ha guidato la Commissione Urbanistica attraverso il
comprensorio, illustrando al Comune tutte le carenze di urbanizzazione
imputabili al Consorzio (è opportuno, infatti, chiarire una volta per tutte
che, ai sensi della convenzione urbanistica il Consorzio è tenuto a
realizzare soltanto la viabilità interna, le fognature, la rete elettrica,
idrica e del gas, cinque scuole, il parco di Ponte di Nona e parte
dell´allaccio alla autostrada A24 mentre non ha alcuna responsabilità per
quanto riguarda la via Collatina, i servizi pubblici di trasporto, l´ufficio
postale o la farmacia e/o altri servizi o infrastrutture). Il sopralluogo si
è, infine, concluso presso gli uffici del Consorzio Ponte di Nona e della
Master Engineering (società responsabili, rispettivamente,
dell´urbanizzazione del comprensorio E1 Ponte di Nona e della costruzione
della centralità urbana e metropolitana M1 Ponte di Nona Lunghezza - centro
commerciale, uffici pubblici, stazione FR2, teatro all´aperto, plateatico
mercato, parco ludico, percorsi ciclopedonali, verde gioco e laghetto) dove,
alla presenza del Presidente del Consorzio Ponte di Nona Giuseppe Orlandi e
del responsabile dell´ufficio tecnico arch. Roberto Malpeli, la Commissione
Urbanistica del Comune di Roma ha espresso la propria insoddisfazione per le
carenze ed i ritardi di urbanizzazione ed ha sollecitato il Consorzio Ponte
di Nona a rispettare fino in fondo gli obblighi assunti nei confronti del
Comune, invitando gli Uffici comunali a verificare la fattibilità di
modifiche correttive volte a migliorare il progetto attuale. A questo
proposito il Comitato di Quartiere Nuova Ponte di Nona ha segnalato la
necessità di migliorare la viabilità interna al comprensorio, eliminando il
disagio ed il pericolo prodotti dal quotidiano, massiccio, transito di mezzi
pesanti attraverso il quartiere, di ripristinare l´illuminazione di via del
Ponte di Nona, di realizzare un parcheggio mancante per il comparto Z1. Il
Consorzio ha assicurato che, dopo aver ultimato i lavori di revisione
integrale della rete di illuminazione del comprensorio ed in ogni caso prima
del collaudo finale dei lavori, provvederà all´integrale completamento delle
opere di urbanizzazione, come previste in convenzione. Quanto
all´illuminazione pubblica di via del Ponte di Nona, trattandosi di
viabilità esterna alla convenzione, il ripristino dell´illuminazione dovrà
avvenire a carico del Comune di Roma. Al sopralluogo ed al successivo
incontro ha partecipato anche il dott. Federico Verdicchio, Presidente del
neonato Comitato di Quartiere Colle degli Abeti (www.romaestroma.it), che
rappresenta i piani di zona ad edilizia agevolata Lunghezza B2 e Castelverde
C4, anch´esso ovviamente interessato all´urbanizzazione della centralità
urbana e metropolitana Ponte di Nona Lunghezza e fortemente preoccupato
dell´emergenza urbanistica che affligge Lunghezza e Castelverde in forma
ancor più grave di Ponte di Nona. L´avv. Gotti ed il dott. Verdicchio hanno
immediatamente convenuto sulla necessità che il Comitato di Quartiere Nuova
Ponte di Nona ed il Comitato di Quartiere Colle degli Abeti collaborino
insieme in tutte le future iniziative riguardanti la centralità Ponte di
Nona Lunghezza giacché, come noto, l´unione fa la forza.

IN CONCLUSIONE:

Dopo anni di denunce di cittadini e Comitati di Quartiere rimaste
inascoltate, l´Amministrazione comunale sembrerebbe decisa a voler porre
rimedio all´emergenza urbanistica in cui si trovano le nuove periferie
romane per colpa della speculazione edilizia dei grandi gruppi di
Costruttori (Caltagirone, Toti, Bonifaci, Santarelli, ecc.) favorita da
scelte urbanistiche scriteriate adottate nel corso degli ultimi quindici
anni proprio dalla stessa Amministrazione comunale, all´epoca rappresentata
dagli ex Sindaci Francesco Rutelli e Walter Veltroni, accusati da cittadini,
comitati di quartiere, associazioni ambientaliste e soprattutto da insigni
professori di urbanistica ed addetti ai lavori di aver varato un "Piano
RegAlatore" piuttosto che "Regolatore".

E´ ancora presto per verificare se lo stretto legame tra grandi gruppi di
Costruttori e l´Amministrazione comunale di Roma (denunciato da ultimo dal
Prof. Paolo Berdini dell´Università Roma Tre nel recentissimo libro "La
città in vendita. Centri storici e mercati senza regole. Quindici anni di
scelte urbanistiche a Roma" edito da Donzelli) sia stato definitivamente
tagliato: il sopralluogo effettuato ad ottobre 2008 dalla Commissione
Urbanistica del Comune di Roma a Ponte di Nona Lunghezza, il tavolo di
confronto aperto a settembre 2008 dalla stessa Commissione Urbanistica con
Centr.Um. Roma - Rete delle Centralità Urbane e Metropolitane di Roma
(http://centrumroma.blogspot.com) di cui il Comitato di Quartiere Nuova
Ponte di Nona fa parte, ma soprattutto la sospensione dei lavori del maxi
parcheggio sotto al Pincio, la revisione dei maxi appalti affidati senza
nessuna gara pubblica dall´ex Sindaco Veltroni al Gruppo Caltagirone per la
manutenzione stradale dell´intera Città nonché per la realizzazione della
metropolitana linea C, sembrerebbero confermare l´ipotesi.

Il Comitato di Quartiere Nuova Ponte di Nona, pur favorevolmente orientato
verso l´apparente inversione di tendenza, resta però in attesa di risultati
concreti e continua a vigilare sull´avanzamento dei lavori, restando a
disposizione di tutti i residenti per segnalazioni, esposti o denunce
relative all´emergenza urbanizzazione e servizi pubblici che riguardano il
nostro comprensorio.

Avv. Corrado Stefano Gotti
Consigliere onorario del Comitato di Quartiere Nuova Ponte di Nona
Via S.Agnese, 16 00198 Roma
Tel. 06.86326762 - Fax 06.86212189
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